Svegliarsi una mattina e scoprire con orrore che la persona accanto a sé nel letto giace morta in un lago di sangue: molti protagonisti di film e serie tv si sono ritrovati in questa situazione, e tutti si sono posti le stesse domande. Sono stato io? Sono un omicida? E in caso contrario, chi è il vero assassino? Tornerà per uccidere anche me?

Inizia così anche l’avventura di Cassie Bowden, protagonista delle 8 puntate di The Flight Attendant. Come dice il titolo, Cassie, interpretata da Kaley Cuoco (The Big Bang Theory), è assistente di volo in una prestigiosa linea aerea. Abituata a saltare da un angolo del globo all’altro, a vivere senza orari e senza freni, fuori dal lavoro si divide tra feste, alcol a fiumi e rapporti occasionali. A metterla nei guai sono proprio il suo alcolismo e l’ultima delle sue avventure di una notte, quando si sveglia in un hotel di Bangkok accanto al cadavere della sua ultima conquista, il ricchissimo Alex Sokolov (Michiel Huisman di Game of Thrones)… e senza alcun ricordo di come ci sia finita.

Da qui la storia di Cassie si sposta a New York, a cercare di sbrogliare la matassa di indizi e flashback che potrebbero incastrarla o scagionarla, il tutto sotto l’occhio scrutatore di due zelanti agenti del FBI e cercando di non farsi trascinare nel vortice sempre più veloce della dipendenza dagli alcolici e dei brutti ricordi.

Un po’ thriller e un po’ commedia nera, The Flight Attendant è irresistibilmente sopra le righe, con un’estetica inconfondibile annunciata dalla sigla animata che richiama atmosfere oniriche da graphic novel e film di Hitchcock. D’altra parte anche Cassie è a metà tra la classica bionda hitchcockiana e una moderna anti-eroina, un ruolo che sembra fatto su misura per Kaley Cuoco che di questa serie è anche produttrice esecutiva.

Nella serie non mancano ingenuità e cliché di genere, e sulla carta si direbbe una storia già vista e rivista. A rendere unica The Flight Attendant è il punto di vista di Cassie, distorto dalla negazione del suo passato e dal perpetuo stato di ubriachezza, che riportano in continuazione la sua psiche in quella stanza d’albergo dove è iniziato il suo incubo e dove Alex continua a vivere e a interferire con le decisioni della protagonista. Una sorta di grillo parlante, e al tempo stesso un amore impossibile che esiste solo nella mente della protagonista.

Anche chi sta vicino a Cassie, come la collega Megan (Rosie Perez) e in minor misura il fratello Davey (T. R. Knight di Grey’s Anatomy), finisce per essere coinvolto nella sua fuga precipitosa che è anche una corsa verso l’autodistruzione. Nel cast però sono Zosia Mamet e Michelle Gomez (Le terrificanti avventure di Sabrina) a brillare più di tutti, nei panni rispettivamente della migliore amica di Cassie, che convenientemente è anche un avvocato, e di Miranda, l’assassina sull’orlo di una crisi di nervi.

Basata sull’omonimo romanzo di Chris Bohjalian, The Flight Attendant è stata distribuita su HBO Max e già si parla di una seconda stagione. E nonostante sia stata girata in parte in Italia, non è ancora arrivata nel nostro paese. Speriamo che lo faccia presto!

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